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Obiezione! (cit. Phoenix Wright)

Phoenix Wright Ace AttorneyPrimo episodio della serie di avventure grafiche made in Capcom Ace Attorney, Phoenix Wright: Ace Attorney, uscito per Nintendo DS nel 2005, mette il giocatore nei panni dell’avvocato alle prime armi Phoenix Wright, che dovrà difendere i suoi imputati con le sue indagini e le sue discussioni in tribunale.

Il gioco si divide in due fasi ben distinte: la prima consiste nel raccogliere informazioni per fare luce sui misteri del caso sotto esame visitando vari luoghi come la scena del delitto, il centro di detenzione, il commissariato, interrogando i vari personaggi della vicenda ed esaminando con attenzione ogni minimo dettaglio, alla ricerca di prove da usare nell’udienza; la seconda, più concitata, si svolge nell’aula di tribunale, e consiste nel contro-interrogare i testimoni portati dall’accusa per trovare contraddizioni nelle loro affermazioni per salvare l’imputato.

Il tutto, aiutato anche dalle trame veramente articolate ed avvincenti dei casi, crea un mix vario e coinvolgente, con un livello di difficoltà calibrato alla perfezione: gli enigmi non sono né banali né frustranti (pecche tipiche del genere), e se all’inizio dei vari capitoli ci si trova sempre con clienti all’apparenza indifendibili, con lo svolgersi dell’indagini tutti i pezzi del puzzle tornano al loro posto, mostrando la cura degli sviluppatori nel creare casi così ben congeniati e ricchi di colpi di scena.

Il comparto tecnico è essenziale ma efficace: il gioco si basa su schermate bidimensionali, i personaggi sono veramente ben caratterizzati visivamente e le musiche, seppur monotone, abbastanza carismatiche (in particolare quelle della parte in tribunale sono molto galvanizzanti). Essendo una conversione di un titolo per GBA non sfrutta appieno le potenzialità del Nintendo DS, anche se l’ultimo capitolo, sviluppato esclusivamente per la versione DS, mostra già molta più libertà di interazione con le prove e con le ambientazioni; c’è comunque da dire che il pennino rende il tutto più comodo.

L’unica pecca di Phoenix Wright è ovviamente, come in tutte le avventure grafiche, la rigiocabilità: per il resto, è un grandissimo gioco assolutamente imperdibile per gli amanti di gialli e polizieschi, capace di tenere attaccato davanti allo schermo per ore ed ore anche il sottoscritto, che ormai di videogiochi non è più tanto appassionato.

  1. Zoidberg
    8 Luglio 2009 alle 9:29 am | #1

    ecco lo sapevo che appena non hai esami da fare mi regredisci al liceale nerd!!
    (invidia invidia invidia voglio farlo anch’io!)

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